A cosa serve la raccolta differenziata?

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Anche se sembra per certi versi incredibile, ancora in molti si chiedono a cosa serva la raccolta differenziata che i comuni da anni impongono a un numero sempre crescente di cittadini.

Il fatto che in molti ancora oggi ignorino le motivazioni per le quali devono separare in casa i vari materiali d i vari rifiuti è da attribuire principalmente ad una scarsa campagna di informazione: sia a livello centrale che a livello locale infatti le campagne di sensibilizzazione verso la necessità di differenziare l’immondizia non è stata in grado di arrivare all’intera popolazione.

Con forte ritardo rispetto a buona parte dei paesi occidentali però, adesso anche l’Italia sta cominciando a differenziare, riutilizzare, riciclare e smaltire correttamente la montagna di rifiuti che quotidianamente viene prodotta.

Dove vanno a finire i rifiuti della raccolta differenziata?

Fino a qualche decennio fa esistevano soltanto le classiche discariche: solitamente montagne svuotate del proprio contenuto di terra e roccia e riempite di tutta l’immondizia, dentro enormi vasche riempite e compattate fino al massimo della capienza per anni e poi chiuse con colate di cemento o ricoperte con uno strato di terra.

Questo tipo di gestione dei rifiuti ha avuto effetti devastanti sull’ambiente e si è arrivati finalmente a capire che questo modello non è assolutamente sostenibile: differenziare aiuta a ridurre drasticamente il materiale non riutilizzabile o riciclabile, con un calo sensibile dell’impatto ambientale.

Materiali Leggeri e Vetro

Plastica e Metalli sono materiali altamente riciclabili: spesso la raccolta viene fatta insieme ed è possibile gettare nello stesso contenitore i due materiali (altra volte i metalli vengono raccolti con il vetro, ma il principio è identico).

In appositi centri di stoccaggio i materiali vengono divisi, grazie al differente peso ed alla possibilità di attrarre i metalli con appositi magneti.

Sia la plastica che i metalli iniziano poi un percorso: verranno introdotti nel ciclo di riciclaggio e saranno poi impiegati nella produzione di nuovi oggetti, riducendo l’inquinamento.

Anche il vetro può essere riciclato e tornare a nuova vita sotto forma di un nuovo oggetto

Rifiuti Umidi: organico

L’organico può essere utilizzato per produrre biogas e poi il materiale di risulta essere portato in centri di compostaggio oppure saltare il primo passaggio ed essere destinato direttamente a diventare un concime biologico naturale.

Attraverso il compostaggio i rifiuti umidi, spesso i più puzzolenti, vengono trasformati, emulando il normale processo naturale della decomposizione, diventando alla fine profumatissimo terriccio ricco di sostanze nutritive che fanno crescere rigogliosamente le pian in vaso ed in pieno campo, senza la necessità di aggiungere concimi chimici.

Per quanto detto è importante inserire i rifiuti organici all’interno degli appositi sacchetti compostabili e non in sacchetti di plastica che andrebbero ad inquinare il terriccio ricavato alla fine del processo.

Carta e Cartone

Parte di carta e cartone può essere riciclata, tornando ad essere utilizzata per la creazione di nuovi prodotti ed oggetti, una parte invece non può essere riciclata. Se si tratta di carta e cartoni già riciclati troppe volte, allora è possibili introdurli nel compostaggio: anche in questo caso si tratta di materiale organico compostabile. Se invece si tratta d carta patinata ed altre tipologie non riciclabili, dovrà essere convogliata nell’indifferenziato.

Indifferenziato

Se la raccolta differenziata viene fatta a dovere la quantità di materiale non differenziato e non riciclabile è davvero ridotta. Purtroppo tutto quello che non è riciclabile continua ad avere impatto ambientale: solitamente o continua ad essere semplicemente seppellito o viene portato all’interno dei termovalorizzatori, dei bruciatori che ricavano energia dalla combustione di questi materiali, ma i fumi prodotti possono essere davvero molto pericolosi per la salute e per l’ambiente. Per questo è importante ridurre al minimo la quantità di indifferenziato.

1 Commento
  1. Vera dice

    Il confezionamento degli oggetti che comperiamo è assurdo ed inutile ed ha dei costi notevoli sia personali che per il nostro territorio.
    Gli elettrodomestici usa e getta che si sono inventati con la famosa “obsolescenza programmata” stà arrecando al nostro pianeta danni inutili, devono essere fatti come una volta per durare mimino 30 anni!

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